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.:: Biografia ::.
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Gaz Coombes
Voce e Chitarre |
Danny Goffey
Batteria |
Micky Quinn
Basso |
Rob Coombes
Tastiere |
I Supergrass nascono ufficialmente nel 1994
dalle ceneri dei Jennifers un gruppo di ragazzini di 15-16 anni che riesce
addirittura a pubblicare nel 1992 (Nude Records) un EP di quattro pezzi. Nei
Jennifers fanno parte Gaz Coombes (Voce e Chitarre) e Danny Quinn (Batteria).
Dopo lo scioglimento dei Jennifers Gaz e Danny incontrano il bassista Micky
Quinn con il quale iniziano a suonare nei locali attraendo l'attenzione di un
maggior numero di fan. Il sound del gruppo è diretto e spigoloso; un rock tirato
e divertente che si inserisce a perfezione nel filone brit-pop di quegli anni.
Il loro primo vero contratto discografico è per la Parlophone, che pubblica un
paio di singoli che fanno subito breccia entrando addirittura nelle charts
inglesi. Il primo singolo "Caught By The Fuzz" è datato 1994. E' pero nel 1995
che i Supergrass virano verso il successo. I successivi singoli "Mansize Rooster"
e "Lenny" fanno da apripista al disco d'esordio: il pluri-premiato "I Should Coco"
che sbanca le classifiche di tutta Europa rivelando il gruppo di Oxford come
miglior band esordiente del 1995. Il successo è corroborato dal fortunatissimo
singolo "Alright / Time" utilizzato anche per svariati spot pubblicitari. Dopo
aver assaporato da subito il grande successo il trio Supergrass diventa quasi
ufficialmente un quartetto con l'ingresso in pianta stabile nella band del
fratello di Gaz Coombes: Rob Coombes di mestiere tastierista. Il secondo album
esce nel 1997 ed è anticipato dall'eccellente singolo "Going Out" del 1996 che
ne spiana la strada. "In It For THe Money" questo è l'ironico titolo del secondo
lavoro del gruppo che si collega al titolo di un vecchio lavoro di Frank Zappa.
Il disco denota evidenti segni di maturità contenendo comunque numerosi
fortunati hit-single: "Richard III" in primis, una della canzoni più hard del
gruppo di Oxford, ma anche le orecchiabili "Sun Hits The Sky", "We Still Need
More" e "Cheapskate" oltre alla lenta e dolce "Late In The Day". Un deciso passo
artistico in avanti per Gaz e soci. Ma è nel 1999 che i Supergrass decidono di
fare un deciso passo in avanti. Con l'omonimo "Supergrass" i suoni diventano più
intensi e impegnati. La produzione è a loro affidata ed il risultato è
eccellente. Ottime hit quali "Pumping On Your Stereo", "Mary" (dal
video-splatter censurato dalla BBC) e la stupenda "Moving" danno risalto alle
sempre più mature idee del gruppo di Oxford. Una lunga pausa di riflessione che
dura 3 anni porta al quarto lavoro "Life On Other Planets" in cui sono evidenti
i richiami ad alcune atmosfere del passato, ma che colpisce maggiormente per la
varietà sonora dei brani contenuti: il pop da classifica di "Grace", il
glam-rock di "Seen The Light", lo ska-rock di "Brecon Beacons", il punk "Never
Done Nothing Like That Before", il rock duro di "Rush Hour Soul" e le
sperimentazioni di "Run". Un disco variegato ma molto divertente e godibile. Nel
2004 esce, per festeggiare i 10 anni di carriera, la raccolta "Supergrass is
10", un doppio CD con i grandi successi della band più alcuni inediti tra i
quali il singolo "Kiss Of Life". Con il CD esce anche il doppio DVD con tutti i
videoclip dei Supergrass e con la storia raccontata dai membri del gruppo con
l'accompagnamento di immagini televisive ed apparizioni live. Un gran documento.
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